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Kyoichi Tsuzuki, un artista Giapponese, vola a Genova per investigare:
Chi erano i titolari di ditte fantasma come Sigla Beta o Ultrafoto?
Chi erano i fotografi?
Avevano un’agenda segreta?
Quegli appartamenti grigi…Chi ci abita oggi?
Sono felici lì?
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Devi faticare molto per trovare qualcosa di definitivo su Tzusuki con caratteri occidentali.
Per un corso accelerato provate:
http://www.thememagazine.com/stories/kyoichi-tsuzuki/
http://www.whitecube.com/exhibitions/antipodes11/
http://www.artfacts.net/it/artista/kyoichi-tsuzuki-7836/profilo.html
http://chochinkiji.blog.dada.net/post/307722/Kyoichi+Tsuzuki
http://www.animefringe.com/magazine/2005/05/review/13.php
Nato nel 1956, Kyoichi Tsuzuki è giornalista, art curator, nightclub designer, scrittore e fotografo.
Ha scritto saggi su arte, architettura, design e vita urbana a Tokyo per le riviste Popeye e Brutus e ha pubblicato oltre 40 libri. |

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Principalmente noto in Occidente per il libro fotografico Roadside Japan (1996), guida alternativa al Giappone.
Questa collezione monumentale ha vinto il Kimura Ihee Photography Award nel 1997.
Scene insolite e sorprendenti come spettacoli di Coito Equino. O un gabbiotto a forma di fragola gigante.
O corse clandestine di calamari.
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Tokyo Style (1993), libro fotografico sui monolocali della periferia di Tokyo.
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I due volumi di Universe for Rent : uno sguardo voyeuristico sulle ossessioni consumiste dell’uomo medio Giapponese.
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Tsuzuki dice, "Sono un giornalista, non un artista. Mi vedo come un mediatore che espone il potere cretivo dell’uomo qualunque, di qualsiasi razza e paese".
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Happy Victims ( 2008 ) è una collezione sulla monomania di 34 fashion victims.
Monolocali stipati esclusivamente di capi Armani o Gautier.
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Bibliografia scelta:
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