"Avevo 13 anni quando ci ho giocato per la prima volta.
60 stanze, ognuna un folle scintillante puzzle psichedelico ,
ogni stanza aveva un nome:
Il BUCO DEL PRETE,
DENTRO IL MEGA-ALBERO,
Mr.JONES NON CI CREDEREBBE MAI,
IL NOME DELLA LUNA.
Presto iniziai a chiedermi come e dove arrivare.
Iniziai a disegnare mappe. Altri mi seguirono : non ero il solo.
E’ un posto che conosciamo molto bene. E' casa nostra.
Sono venti anni che abitiamo qui.
1982,
Wallasey, Inghilterrra, quasi Galles.
Non doveva essere un bel posto.
Motorini. Il Pub. Sniffare colla. Tamarri.
Niente.
Matthew Smith è nato qui.
Un giorno, a scuola, tocca un Tandy,
un computer quasi serio ed ecco quello che succede: a 18 anni
diventa il programmatore
del videogioco di maggior successo per lo ZXSpectrum, JET SET WILLY.
Diventa ricco, un po' ricco e spende tutti i soldi in droghe e in pezzi per costruire moto. Poi scompare. Nessuno sa dove sia adesso. Grazie davvero."
Questa la presentazione di Spectrum Diamond, prima di iniziare il viaggio.
Viaggiando, ci siamo resi conto che il vero eroe della storia non era in realtà Matthew Smith, ma il nostro minatore preferito,Willy, costretto a vagare mondi spaventosi alla ricerca di quel pixel perfetto, quel momento perfetto prima di un salto difficile che divide la continuazione del gioco da una morte multipla, infinita.
Non abbiamo cercato tracce di Matthew Smith, (le fidanzate, la famiglia…), non veramente, ma tracce di Willy negli operai e nelle patate da salotto e nei designer segregati nelle loro camerette.
Mondi interni, stanze dentro stanze. Abbiamo cercato di affrontare l’Inghilterra come un gioco multilivello:
Londra, Brighton, Swindon, Peterborough, Liverpool, Manchester, Huddersfield, York,
ogni stazione la stanza misteriosa di un gioco. E in fondo al viaggio una stanza nascosta, inaccessibile, proprio come in Jet Set Willy: i sobborghi di Herala (pop.450) persi nel limbo della Finlandia centrale.
Volevamo come guida una presenza fantasma, uno spirito bambino per attraversare gli anni e le città. Abbiamo trovato Theo Snelman, in una scuola alla periferia di Helsinki.
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